IL GIOIELLO E IL PROLETARIATO

Ho visto ieri dalla trasmissione La7 Bobo Craxi parlare della svolta socialista del partito democratico americano,ovvero quella parte ormai consistente del partito democratico che è anti -trumpiano ma anche non si rifa ai suoi legami storici con esponenti liberal come Hillary Clintom,Bill Clinton o Joe Biden.A me pare che la sinistra italiana o il campo largo compreso il partito socialista di Maraio e Bobo Craxi prendano un abbaglio quando pensano che quel tipo di socialismo americano che sta emergendo in Nord America o magari anche in Canada ,possa essere esportato dapperttutto come il vecchio verbo marxiano o il socialismo di Turati e Nenni o quello francese di Proudhon.Il 900 è finito ,è anche il tempo dell’internazionale socialista.Quello che emerge negli Usa secondo me è un socialismo pragmatico ,che ha ben poco a che fare con il campo largo italiano,sopprattutto con gli esponenti piu’ a sinistra ed ex post o vetero comunisti come Angelo Bonelli o GIuseppe Conte.Il problema verte ormai nel mondo nel garantire regole e crescita,Quindi nel fare delle regole con le leggi che non deprimano la crescita.Il socialismo invece del centrosinistra italiano spesso (sopprattutto la parte non riformista e liberal)è proiettato a fare solo regole senza garantire la crescita effettiva.Per equilibrare regole e crescita servono delle alchimie e dei tecnici molto capaci.Non ci sono riusciti nemmeno Berlusconi ,Monti e Draghi in Italia,perchè per garantire la crescita spesso bisogna tagliare dei pasti garantiti e il welfare state.Quindi è un alchimia molto difficile.Ci si può riuscire a New York perchè New York è un gioiello di tecnologia,competenza,know how ,design,melting pot e cosmopolitismo.E’ difficile riuscirci in Spagna e in Italia che hanno una cultura differente e meno progressiva della grande mela.Mi spiego meglio con un esempio:Il socialismo attuale di New York ha ereditato un “gioiello” un grattacielo tra i piu’ belli ,ricchi e sofisticati e lussuosi e adesso lo sta concedendo ai piu’ poveri che sono in crescita a New York.E’ un socialismo pragmatico e materialista derivato anche dall’edonismo.Mentre il socialismo attuale del campo largo in Italia,o quello di altri paesi dell’est europa (sopprattutto quello sovietico)sarebbero solo capaci di costruire un casermone e metterci dentro i poveri ,tutti livellati.Ma stiamo attenti a questo:anche il socialismo di New York pur con le migliori intenzioni,un giorno può finire e crollare,come diceva Margaret Tatcher prima o poi il socialismo muore perchè i soldi dei ricchi finiscono.Voleva dire che il socialismo per rimanere a galla deve fare in modo che i ricchi che hanno costruito quel gioiello di grattacielo di cui parlavamo prima,o la città di New York intera che è un gioiello possano continuare a innovare,rischiare,produrre crescita.E ‘ il socialismo in questo caso è rappresentato da dei politici che garantiscono la crescita dei ricchi ma anche non chiudono le porte del grattacielo ai poveri.Purtroppo trovare il momento storico e le idiosincrasie perchè succeda questo è molto difficile,anzi quasi utopistico.E’ piu’ facile che i ricchi facciano i ricchi e costruiscano grattacieli e gioielli solo per loro,e i socialisti si occupino dei poveri “abolendo la ricchezza” e costruendo per i poveri solo enormi e fatiscenti casermoni.

EDOARDO BUSO