Scanners 2 - Il nuovo ordine - Wikipedia

Negli scorsi giorni Alberto Mingardi dell’Ibl sul corriere della sera ha parlato di come sia cambiata la politica dalla prima alla seconda alla terza repubblica in Italia.Nella seconda repubblica vigeva il pensiero liberale ,ed fu proprio la sinistra con Bersani adesso di Liberi e uguali a fare le liberalizzazioni.Il pensiero economico era piu’ pragmatico dice Mingardi.Oggi invece nella terza repubblica c’è stata una marcia indietro,ci si è polarizzati politicamente come se la globalizzazione non ci fosse stata.A destra l’immigrazione era il tema principale a sinistra lo statalismo e la povertà:in molti paesi europei però è accaduto un fatto nuovo ,partiti di destra si sono alleati a partiti liberali o di sinistra di stampo socialcomunista.Ed è successo anche in Italia con il governo salvini Conte Di Maio.
Da questo punto di vista una vera liquidità delle idee e della politica,anche se in Italia rimangono ampie zone d’ombra,e resistenze ,è proprio come se si fosse invertita la rotta della globalizzazione dall’America prima di Obama poi di Trump si è messo sotto accusa il neoliberismo.
Ma adesso tutto cambia e propongo uno scenario in cui c’è la possibilità che la globalizzazione si espanda ed arrivi al suo apice e raggiungimento.
Con Draghi in Italia abbiamo un governo sia di pace nazionale ,sia tecnocratico di stampo liberal-sociale in linea con il liberalismo europeo.Le elite che sono state tanto offese in questi ultimi anni da movimenti di piazza populisti sperano che questo governo duri almeno altri cinque anni.
si notano due fenomeni ,il ritorno di elite democratiche apprezzate piu’ o meno dalla popolazione ma degne di fiducia,e queste elite si abbassano a risolvere i problemi di tutta la comunità nazionale senza dimenticare nessuno,si riapre il grande tema occultato da anni ,quello delle carceri per esempio.
Poi un altro aspetto è determinato dal fatto che viviamo un tempo di collaborazione (a volte dura) tra partiti politici diversi ,e i partiti all’opposizione o che vorrebbero entrarci cercano in tutti i modi di fermare questo treno in corsa.
Dal voto politico c’è il rischio che ci si ritrovi un Italia ancora eternamente divisa,ed è questo il progetto delle rimanenti larve politiche anti-globalizzazione ed anti-mondialismo di libero mercato,che sono contrarerie ad istanze di libertà e democrazia.Un caso da citare è il movimento cinque stelle che nella sua natura concepiva una democrazia proposta dal basso ,dalle basi popolari e non una democrazia che parte dalle elite e si abbassa alle classi popolari.In questo senso se le elite globali avanzano consensi (da Biden in America a Boris Johnson alla Merkel o Macron )queste forme di democrazia diretta dal basso perdono fascino.
Certo il lavoro da fare è ancora lungo e arduo,ma bisogna dire che certi film di fantascienza degli anni ottanta e novanta ci avevano fatto proprio vedere (come quelli di Cronenberg come scanner o Robocop),una società ipotetica globale,dominata dalla tecnologia,senza confini,dove esistesse un pansolidarismo ecumenico religioso ,e dove esistesse una democrazia snella liberale e orientata al mercato.Nel frangente attuale il liberismo puro ha perso vivacità e anche negli Usa si fanno strada concetti piu’ sociali,ma Biden sta riuscendo come Draghi a salvare un ipotesi di democrazia liberale storica e il suo portato futuristico ,da movimenti che la abbatterebbero pian piano ,dai sanderiani americani fino ai cinque stelle italiani.
Allora la speranza per tutti noi liberali è che Draghi e questo governo di pace e compromesso nazionale possa durare ancora molto,se è vero che dall’alto si può gia’ determinare cosa è buono per il popolo avendo una concezione della democrazia nelle sue strutture fondamentali.In questo senso la democrazia liberale diventa come il marxismo,con la certezza della sua struttura democratica da realizzare in ogni parte del pianeta.

EDOARDO BUSO