
Dio riesce a rendere delle persone piu’ percettive e sensibili di altre,era il caso di me stesso Terenzio quando vidi in sogno un angelo che mi disse della mia missione quella di salvare da gesti bruschi e impazienti un mio nuovo amico Buck.Incontrai Buck in circostanze strane,incontrai anche la sua famiglia ,sua moglie una matrona e casalinga e sua figlia con un piccolo bambino.Tutti volevano guarire Buck dall’impazienza.In quel periodo ero solo un venditore di Bibbie della Chiesa rinnovata pentecostale a domicilio.Frequentavo le riunione della chiesa,sopprattutto partecipavo alle feste e dimostrazioni che si tenevano nei tendoni la domenica mattina,in cui si guarivano le persone attraverso lo spirito santo.Queste riunioni in cui si trovavano i “rinati” o born again mi affascinavano,perchè sentivo un contatto ravvicinato con le forze spirituali del cosmo.Tuttavia non avevo mai praticato lo spiritismo,o la magia,mi limitavo a seguire quello che mi ispirava lo spirito santo,visto che nella nostra Chiesa non erano mancati in passato personaggi che prima di divenire pastori avevano frequenato anche circoli spiritistici ,ma poi avevano capito che se non è lo spirito santo che ci guida,sono spiriti immondi e negativi che provengono dall’inferno,da Lucifero.
Sentivo di avere una sensibilità particolare,e capi di averla seguendo il caso di Buck,fu la sua famiglia a invitarmi a fargli da guida spirituale a tempo perso,ad insegnarli a leggere la Bibbia,a fare in modo che non cadesse nella tentazione dell’impazienza e bestemmiasse,o cedesse all’ira,e sopprattutto non si facesse prendere dall’ansia.
Buck era un omone grosso che faceva diversi lavori,taxista,idraulico,carpentiere,piastrellista.Diffidava dalle persone troppo colte ma con me aveva un affinita e stavamo bene insieme.
Fu un giorno qualunque ,una domenica pomeriggio,in cui c’era un bel tepore primaverile che andammo a fare una gita in collina,e decidemmo di vedere uno di quei borghi rappresentativi del nostro stato.L’aria improvvisamente dopo che avemmo consumato un breve picnic si faceva piu’ fredda e subentrava la nebbia,avevamo un pò camminato e stavamo risalendo un sentiero che portava da case diroccate verso un castello che offriva ristoro .Il castello era proprietà di una famiglia che lo abitava da anni ,e offriva qualche camere per l’ospitalità dei viandanti.Prima di andare al castello eravamo andati in cimitero,e avevamo trovato un foglietto in mezzo ai fiori deposti su una tomba di un parente defunto di Buck.il foglietto parlava di un tesoro nascosto e c’era un nome scritto Laura branigan.Ci accorgemmo che nel castello viveva la famiglia Branigan.Una ragazza con forte rosetto violaceo e tutta vestita di nero con degli stivaletti neri ci face entrare nel castello,e ci chiese se avevamo già cenato.Le rispondemmo di no,e allora ci invito a consumare la cena con la sua famiglia.Poi io visitai la biblioteca ,diedi un occhiata a diversi volumi e sentii degli strani lamenti,guardai in aria e vidi il lampadario vibrare e girare su se stesso,vidi un fulmine e sentii scrosciare la pioggia ,e tuonare fuori dal castello.Sentivo che li dentro a quel castello c’erano delle strane presenze che percepivo ,in fondo al corridoio della sala da biblioteca vidi un uomo anziano ,seduto su un divanetto con sulle gambe una coperta,che vociava ad intermittenza ,pareva parlasse con entità extramateriali ,entità spirituali che lui solo vedeva.Andammo poi a cena e a tavola chiedemmo se il castello era sempre appartenuto alla famiglia Branigan o loro fossero stati gli ultimi acquirenti.Ci risposero che non era vero che loro fossero stati sempre i proprietari,negli anni trenta il propietario era stato un signore che poi si era scoperto essere amico fidato di Al Capone ed essere stato implicato in stragi di mafia,dicevano che avesse pure nascosto un tesoro che nessuno era riuscito a recuperare.La notte per me e non per Buck fu dominata da incubi ,dormivo poco e poi mi svegliavo,sentito che la stanza e il letto a baldacchino in cui dormivo girava attorno a se stessa,sentivo poi delle voci ,le voci dei ragazzi perduti ,dei bambini angelici che piangevano e mi dicevano stai lontano dal tesoro.
Buck invece mi sveglio e mi disse che voleva trovare quel tesoro.Gli dissi che forse questo non era il piano di Dio per lui e lui si irrito e cedette all’ira.
Poi il mattino dopo andammo di nuovo al cimitero,e trovammo un altro biglietto con scritto ” il tesoro è sulla scogliera”,lo leggemmo tutti e due e poi improvvisamente senza che c’è ne accorgessimo ando perso.
Ci dirigemmo con la nostra vecchia auto d’epoca alla scogliera e devo dire che Buck dopo aver letto il foglietto al cimitero era sempre piu’ nervoso ,bestemmiava ,diceva “adesso si che mi arrichisco” e io sentivo che delle forze malvagie si stavano impossessando di lui.Andammo alla scogliera e sentimmo tutti e due delle grida di fantasmi,urla di bambini strazianti,bambini che venivano tagliati in due ,fanciulle violentate ,e poi riprese a piovere.Vedemmo nel cielo un ammasso di nuvole e una luce che si faceva sempre piu’ forte provenire dalle nuvole,fu in quel momento che Buck tiro fuori la sua Bibbia a prese a leggere il primo versetto che gli capitava sotto gli occhi,che parlava della rinuncia di Gesu’ quando si era ritirato nel deserto ai doni di Satana.Buck era una persona in fondo buona e il percorso che avevamo fatto insieme di studio della parola di Dio aveva dato buoni frutti.Fu in quel momento che Buck mi disse “basta,torniamo a casa e andiamo a mangiare una buona torta fatta da mia moglie e a ristudiare un pò la Bibbia”.Capii che quella era stata una prova per me che ero divenuto il suo temporaneo angelo custode.
EDOARDO BUSO