
Quello che accade in Ucraina accade perchè gli Usa non vogliono rispettare gli spazi e gli accordi fatti negli anni novanta,tra Regan e Gorbaciov all’indomani della caduta del muro di Berlino per il disimpegno della Nato dal fronte dell’est europa,e per una rispartizione equa delle sfere di influenza.Gli Usa volendo portare l’Ucraina nella Nato ,promettevano di inserire in quello spazio regionale,missili e tecnologie militari in funzione anti russa.Come ha detto prima di morire Giulietto Chiesa l’obiettivo è colpire la Cina,disgregando un blocco commerciale ed economico continentale “eurasiatico” ,che parte dai paesi balcanici e baltici alcuni filo russi e altri no ,e arriva fino al sud est asiatico e all’India.Un blocco geopolitico dove gli Usa hanno perso la loro battaglia commerciale e produttiva,in quanto è nello spazio asiatico che c’è la maggior parte dell’industria nei tempi odierni ed è li che vengono detenuti la maggior parte dei titoli di debito pubblico americano.Una guerra per la quale gli Usa hanno influenzato mediaticamente e ricattato pure l’intera Europa perchè nonostante i giusti tentannamenti entrasse in guerra nella Nato.Viviamo nella fase dell’imperialismo unitario già preconizzato da Bordiga e Cervetto che si sposta nell’Asia dove la divisione internazionale del lavoro è divenuta ormai insopportabile per gli interessi occidentali.Il rischio è una guerra totale,un Armageddon che porti a soluzioni che partono da 1 un conflitto localizzato e a bassa intensità combattutto da Nato e Russia solo sul fronte Ucraino ,ad secondo scenario 2 la incapacità degli Usa nel caso vincesse la Russia questo conflitto ,nonostante le sanzioni economiche,portare ad una strategia via terra di occupazione del suolo russo da parte della Nato (boot on the grounds)che successiva discesa in guerra di stati pseudo totalitari come Iran e Nord Corea o la stessa Cina.
Una terza guerra mondiale con il pericolo di lancio di bombe nucleari ,dovuta alla demenza di personaggi interni al Pentagono che ragionano sulla democrazia i valori umani e i diritti in senso “millenaristico” ,e vogliono imporre la stessa democrazia a paesi non conformi ai loro canoni con l’utilizzo della forza militare ,in una sorta di messianismo militare,accendendo la miccia di conflitti globalizzati e fermando la globalizzazione,in questo senso il Pentagono agisce contro un idea di pace e globalizzazione come fenomeno spontaneo dovuto all’agire di movimenti dal basso , e di idealismi,ma agisce semmai cercando di dominare il mondo con la forza militare.E’ in questo senso che pure Putin puo’ sbagliare ed essere un personaggio negativo in quanto detentore di un potere neo imperiale,se c’è il rischio che l’Ucraina venga distrutta e non si scenda a compromessi come cercava di proporre il presidente Zelenski ,questi compromessi sono impediti da logiche di potere immense legate al Pentagono e agli Usa che anche davanti alla morte di milioni di persone non fermano la guerra tra due popoli eurooccidentali e cristiani (come ha ricordato Papa Francesco ),ma anzi per i loro interessi di sfere di influenza vanno avanti imperterriti.E’ per questo motivo e per salvare la globalizzazione e la modernità con il progresso,che in questo articolo si fa appello affinchè la Nato riconsideri l’entrata dell’Ucraina nella stessa Nato e dialoghi maggiormente (a partire dall’Europa succube degli Usa)con Putin e con il suo ministro degli esteri,accettando alcune prerogative della Russia per evitare un disastro che si pagherà caro in caso di una guerra mondiale,di una strumentalizzazione del movimento pacifista in senso filo Nato e filo Usa,e con il rischio di una distruzione della ricchezza mondiale e l’affermarsi di un nuovo Medioevo con ideologie nichiliste e distruzione dell’ambiente naturale (riapertura di centrali a carbone).
EDOARDO BUSO