
Lo potremmo chiamare il nuovo confronto ovest -est,perchè dopo il crollo del Muro di Berlino ,la Nato ,e la potenza europea e americana sia essa a guida conservatrice o democratica,non si sono mai veramente convinti che fosse cambiato qualcosa,li nei paesi dell’est,dallA Russia alla Biellorussia ,paesi che continuano con una linea politica di apertura al mercato globale ma con una propria singolare sintesi differente da quella che desidererebbero le istituzioni internazionali globaliste,e i vertici del mondo finanziario.E’ in questo senso che si leggono le tensioni tra paesi del mondo,ma anche poi nella geopolitica senza che c’è ne addentriamo in questo breve commento,perchè se no diverrebbe troppo lungo.
Certo poi che l’Europa contrasta non solo i paesi extraeuropei come Russia e Biellorussia,ma ci sono frizioni anche con quei paesi che sono all’interno della Ue per questioni etiche ,bioetiche,climatiche,di divisione dei poteri,come è il caso dell’Ungheria di Orban già invisa dal magnate ungherese Soros,ma anche dai laicisti europei,per non parlare della Polonia utile si ai piani Nato di esercitazioni anti-russe ma criticata perchè troppo neoconservatrice su molte altre questioni,come anche quelle ambientali.Insomma è difficile capire il senso di queste piccole faide,tra superpotenze e medie potenze,ma il volano è sempre quello di uniformare ad un modello unico tutte le nazioni.
Di certo non auguro a nessuno che ha fatto esperienza di vita in un paese democratico di andare a vivere in Biellorussia sotto Lukashenko che vuole mettere una tassa anche sui disoccupati,o vivere in Ungheria dove Orban è padrone incontrastato del paese senza piu’ opposizione.Ma certamente non si può dire che i paesi dell’est siano solo conservatori ,siano neofascisti e neocristianisti,ci sono differenze colossali tra ogni singolo paese.La biellorussia di Lukashenko è lo stato che si avvicina di piu’ al modello sovietico ,quello di Gorbaciov prima della disfatta della perestroika tramite Boris Eltcin.Lukashenko pur aprendosi al mercato libero globale ,dagli anni novanta,ha sempre criticato il nuovo corso di Mosca,criticando non solo Eltcin ma anche il modello di Putin.La Russia è un ibrido tra neo imperialismo ,neo zarismo,con Putin e tendenze supercapitaliste tenute a bada da un senso civico e patriottico che fa sempre scattare l’allarme rosso.E’ in questo senso che dopo il periodo di Eltcin e del capitalismo oligarchico ,la Russia di Putin ha disicentivato gli oligarchi senza mai fare autocritica di quel modello di Eltcin.Se si pensa ai rapporti tra stati dell’est europa e russia,sono sempre stati tesi negli ultimi anni,si parla di rivoluzioni colorate mosse da Mosca durante il regno del riformista Gorbaciov in Serbia,Albania ,Romania quasi per il volere di distruggere le ultime repubbliche comuniste.
E poi ?Poi è stato tutto un flusso e reflusso,ed oggi la Russia di Putin è uno stato ibrido a metà tra diverse ideologie,il controllo monetarista della moneta di stampo Friedmaniano ,fino alle politiche protezionistiche,la riduzione dell’immigrazione,lo stato forte,il potere delle risorse energetiche quasi interamente in mano statale,e una nuova classe di panfilo-capitalisti europeizzati ed americanizzati,mentre rimangono tagliati fuori dallo sviluppo milioni di neo-mujiki che vivono nelle campagne ,e che vedono pure di malocchio fomentati dal deep state moscovita pure il 5G.
si può poi parlare di come la Russia sia sopravalutata come potenza,piu’ della dittatura cinese capital-comunista ed espansiva a livello produttivo ,di know how e tecnologia globale.Questa mentalità della Russia come nemico pubblico numero uno .è un rimasuglio della guerra fredda e di protocolli Nato mai veramente rivisti e portati all’attualismo.La Russia è potente si ma anche in gravi difficoltà.A livello monetario fa una politica di rigido controllo della spesa inflattiva,e ha ampie riserve d’oro .è per questa lungimirante politica che resiste attualmente,mentre il denaro stampato dalle banche centrali mondiali Fed e Bce diviene ogni giorno sempre piu’ denaro e debito ,quasi carta straccia.
Ma la Russia non riesce a produrre bene e tanto quanto la Cina,avrebbe bisogno di una sponda europea,ma ha molti nemici ,tra i paesi dell’est e poche persone fidate con cui confrontarsi in Europa e Usa,un tempo c’era Berlusconi ma adesso non c’è nessuno che lo sostituisca.
La Biellorussia invece ha un debito molto alto ,e da quanto dicono fonti internazionali ,anche il wall street journal ,e un agenzia di stampa ufficiale biellorussa ,non vorrebbe privatizzare un settore fondamentale per il suo sviluppo come le aziende che producono potassa,un noto fertilizzante utilizzato in agricoltura per il quale la biellorussia è un leader mondiale.
Insomma la Biellorussia non è integrabile nel mercato globale ,oltre che per il suo autoritarismo,anche perchè ha un modello economico ancora troppo basato sullo stato.
Forse bisognerebbe discutere di questo,e non solo parlare di femministe radicali occidentali che si invituperiscono contro Lukashenko,certo il livello dei diritti umani e civili è indietro rispetto all’Europa.
Poi bisognerebbe interrogarsi sul caso del politico dice la Germania di Merkel essere stato avvelenato dalla Russia,Interrogarsi se il deep state russo esista veramente,come esiste il deep state americano.Forse li in Russia settori dello stato ingarbugliano la policy di Putin,come gli ex servizi segreti,forse c’è qualche deviazione,D’altronde è difficile pensare anche per un occidentale che Putin abbia davvero tutto questo potere,di far sparire interi rami dell’opposizione,e regni incontrastato.Allora la Russia dovrebbe essere una specie di Nord Corea o Cina,ma sappiamo che non lo è .Insomma bisognerebbe capire ,ma tutto dipende da Putin?Tutto dipende da Lukashenko?
Dopo l’esaltante periodo di pratica di mare nel 2001 quando Putin Bush Blair e Berlusconi si sono dati la mano e creavano un nuovo ordine mondiale insieme,è mancata una leadership mondiale.L’ordine post 11 settembre si è sgretolato,con Obama è iniziata un era di avversione verso la Russia che si è sempre piu’ ripiegata verso l’est,stesso dicasi per la Turchia che non ha realizzato il sogno di divenire membro europeo.Ora l’area dell’est europa tra cui Ungheria,Polonia,serbia ecc è mal considerata dai leader europei che non sognano piu’ come decenni fa un Europa allargata,sopprattutto Macron e la Merkel.
In piu’ si dice in Europa che la Russia abbia anche il potere di influire sulle elezioni americane,di riuscire a farsi beffe pure del deep state americano,ed essere riuscita a far eleggere Donald Trump con campagne mediatiche pressanti su internet e sui blog.
Quando si parla di deep state si pensa a mio avviso sempre agli Usa,per sottolineare come il presidente qualsiasi esso sia da Kennedy a Obama e a Trump per motivi diversi sarebbe succube del potere delle agenzie federali ,dei servizi segreti,delle multinazionali che gli finanziano la campagna elettorale.Ma nessuno si chiede se possa esistere pure un deep state russo che marcia contro Putin all’interno della Russia.Io penso sinceramente che questa narrazione giornalistica del deep state americano non sia del tutto veritiera per descrivere i conflitti in atto.Quello che è certo è che l’Europa è molto in crisi e forse potrebbe pensare di piu’ alla propria politica interna piuttosto che agli affari di nazioni extraeuropee.Per quanto riguarda il deep state americano non penso che Trump voglia escluderlo totalmente dalle contrattazioni ,penso che Trump può essere contro il deep state per certe questioni e non per tutte.Per quanto riguarda la Russia penso che dovremmo aspettare ancora molto per una sua democratizzazione all’occidentale ,ma penso anche che nei rapporti bilaterali sia neccessario andare cauti con essa ed ascoltarne le ragioni ,come ha ricordato pure l’ex commissario europeo Antonio Tajani,dalla Russia penso c’è da guadagnarne non da perderne.
EDOARDO BUSO