Ormai con la paventata depressione economica uomini vestiti da orso o da gorilla non ballavano piu’ dai balconi delle vie delle periferie romane per mostrare che erano soppravvissuti al coronavirus.Il virus era riuscito a livellare tutti,prendeva ricchi e poveri,belle donne e begli uomini ,non solo poveracci e brutti.
Un tempo pensava il senatore nella sua casa vicino al parlamento ,io mi sentivo una specie di Dio in terra,ero accomodato in tutti i miei capricci,ancora adesso vengo trattato con rispetto,ho una buona servitrice,ma devo confrontarmi con la paura della morte,devo dimostrare che faccio veramente qualcosa per il paese,devo darmi al sacrificio e all’eroismo ,non posso piu’ fare l’ignavio altrimenti mi troverò nel fuoco eterno di un quadro dantesco di Dorè.
Nel mentre il pazzo nell’hotel di Neil Bates negli stati uniti ,si era dato compulsivamente alle pulizie,poi correva da un lato all’altro di una stanza con un coltello in mano ,gridando come un pazzoide,e con una parruca da donna in testa,e una maschera da vecchia cadente a pezzi.Lui ricordava l’impulsività di sua madre ,e doveva fare tutto da solo ,la crisi lo sovrastava,la paura di prendere il virus,il dovere stare chiuso in casa,si stressava e stava per sclerare.
Invece i barbari erano tutti coloro che non si accorgevano della presenza della pazzia ,non si accorgevano della presenza del senatore,non ascoltavano le sue parole,perchè dicevano “perchè noi dovremmo interessarci delle prosopopee di uno che prende 10.000 euro l’anno”,i barbari vivevano e si trascinavano la loro vita pensando solo alle gioie materiali,avevano dimenticato lo spirito ,non avevano servitori ,ma a differenza del pazzo e del senatore non avevano un anima.Tutto era più difficile per il pazzo,tutto era facile per il senatore che andava a farsi tagliare la barba e sistemare i capelli tutti i giorni da un barbiere in centro a Roma fino a quando non c’èra il virus e lasciava giu’ un biglietto da cinquanta euro,era profumato di acqua di colonia.Mentre il pazzo sudava un profumo comprato al supermarket ,si sentiva il suo profumo che ricordava tempi piu’ belli quando non era pazzo.Un disco di Donna rouge Fake un gruppo degli anni ottanta suonava nella casa del pazzo e lo rilassava e anche nella casa del senatore che ricordava i tempi degli yuppies della finanza,la sua ascesa fulminea,la sua corsa al successo e al potere.Mentre i barbari acquistavano con le mascherine pezzi di formaggio al supermercato ,poiche i contadini barbari lavoravano ancora a farlo stagionare e venderlo seppure l’agricoltura era in crisi.
EDOARDO BUSO