La cittadina era tranquilla,situata su una zona di pianura era attraversata da carri di bestiame ,i primi coloni nordamericani si erano trasferiti qui con le loro famiglie.Sopprattutto i mormoni,i pentecostali gli evangelici,tutti loro avevano sfidato il caldo desertico per raggiungere queste terre prospere e dignitose,con carri,donne,bestiame,e sopprattutto portando con essi la Bibbia.
Un vecchio marinaio europeo anchesso era venuto a vivere qui,e lui cercava nella sua vita sempre il bello e la perfezione:a questa gente di pianura piaceva la vita tranquilla,la bellezza e l’armonia.Cercavano la semplicità,amavano e rispettavano chi era ricco e faceva di piu’,per loro era benedetto da Dio.Non festeggiavano Halloween e ritenevano certa letteratura esoterica squamosa,nebbiosa,cupa.Anche nelle loro menti si annidava il malessere ,ma non amavano per niente Lovercraft magari un pò di piu’ Edgar Alan Poe perchè era piu allegro e andava bene dopo una bella mangiata insieme a pranzo,con le sue descrizioni di case vittoriane cosi acute e precise.Amavano la primavera e avevano creato una lega per evitare che le persone sole,depresse,si sucidassero.Erano contro la bruttura,la negatività e il suicidio,le donne uscivano la domenica dopo la Messa a comprare dei bei capellini e dei bei vestiti,l’amore era casto e puro.
E c’era anche in questo villaggio numeroso il solito matto del villaggio un pazzoide che andava in ogni dove c’era gente che si faceva gli affari suoi a gridare cantando e danzando queste frasi oscene “De bueon ,de bueon ,de bueon”.Ma la gente di questo villaggio dell’ottocentesca america puritana sapeva comprendere e perdonare il matto del villaggio e le sue frasi sconnesse.
Mettete invece questo pazzo del villaggio,come figlio di un macellaio,nella nostra New York attuale ,nel 2019 in mezzo a grattacieli ,depressione economica e depressione spirituale e morale,in mezzo a gente molto problematica che è nevrastenica e ha bisogno di psichiatri e psicologi.Esso va in giro e incontra persone con i loro problemi ,come un negoziante che non capiva come mai gli fosse arrivata una bolletta del gas triplicata e gli dice “de bueon ,de bueon,de bueon,” danzando e cantando un ballo latino americano.Capirete l’effetto contrario,il negoziante si irrita e lo manda a quel paese.Ma il matto del villaggio nemmeno la morte prendeva con intelligenza e serietà e si racconta che poco prima di morire grido con l’ultimo filo di voce “de bueon,de bueon,de bueon”.

EDOARDO BUSO